CROSS

Chi acquista una moto da cross lo fa avendo ben chiaro che tipo di uso vorrà fare del mezzo, per questa ragione le moto in questa fascia – che è forse la più specialistica – sono normalmente già fornite con dotazioni studiate specificamente per l’off road, mediamente di buona qualità tanto che le modifiche, in questo settore, riguardano soprattutto gli assetti, anche se qualche perfezionista può cercare il “meglio” anche in termini di materiali.

In ogni caso le moto che escono dalle case hanno caratteristiche precise che ne identificano la provenienza: in generale quelle prodotte dalle case giapponesi vengono predisposte, di solito, con un assetto preparato per terreni duri, quelle europee invece hanno un setting adatto a terreni più morbidi.

Ricordiamo comunque che l’assetto – fondamentale, in particolare, per le moto di questo segmento – deve essere tarato accuratamente sia sul peso del pilota (che, ricordiamolo, passa buona parte della gara in piedi sulle pedane, e questa posizione influisce sulle reazioni di mono e forcelle) sia sul tipo di terreno, a seconda che si tratti di un terreno normale, di una competizione di supercross o, addirittura, in una manifestazione di free style.

Dal punto di vista dei controlli e della manutenzione è intuitivo capire che l’efficienza (e quindi la sicurezza del pilota, oltre che della performance) delle sospensioni dipende da un continuo controllo eseguito con precisione e professionalità, anche se spesso, proprio in questo segmento, la maggior conoscenza del proprio mezzo porta i piloti ad orientarsi verso un fai-da-te che, in realtà, raramente porta a buoni risultati. Il consiglio rimane quindi sempre lo stesso: affidarsi alle cure di un professionista riconosciuto, tanto più importante quanto più si pretende dal proprio mezzo e da sé stessi.